Qualifica e certificazione del personale addetto alle Prove Non Distruttive
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Domande e Articoli
Giugno: 2016
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Accesso all’esame di certificazione ISO 9712 il valore dell’esperienza pregressa

 

Buongiorno

Sono l’ing.a. xxx, titolare di Studio xxx di Udine, Mi occupo di sicurezza sul lavoro, indagini ambientali, antincendio da circa 30 anni. Ultimamente ho ricevuto delle committenze relativamente al controllo di tenuta decennale dell’integrità dei serbatoi metallici. Dispongo sia di uno spessimetro digitale che di una termocamera.

Se volessi essere certificato come professionista, nell’eseguire i controlli definiti non distruttivi, ai sensi della norma UNI EN ISO 9712, come mi devo muovere? L’esperienza trascorsa e certificata serve a qualcosa? Qui in Friuli nessun organismo di formazione è in grado di aiutarmi

Cordialmente

Con la Termocamera non se ne fa niente, eventualmente con lo spessimetro potrebbe controllare eventuali corrosioni ma probabilmente le chiederanno di controllare le saldature del serbatoio e allora cambia tutto.

In ogni caso deve farsi dire quali sono i controlli che devono essere fatti e a quali norme far riferimento per l'accetabilità. Trattandosi di un serbatoio a pressione dovrebbe seguire la normativa PED e anche il personale addetto ai controlli dovrebbe avere l'estensione PED alla certificazione di metodo.

Per quanto riguarda l'esperienza trascorsa quella richiesta dalla norma deve essere fatta sotto la guida di personale già certificato. La dimostrazione di questa esperienza cambia a seconda dell'ODG, per questo le consiglio di far riferimento agli ODG o alle ditte che organizzano i corsi di certificazione.